{"id":23,"date":"2026-06-07T00:08:57","date_gmt":"2026-06-06T22:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/internationalpoliticsjournal.com\/it\/2026\/06\/07\/gli-operatori-sanitari-di-gaza-privati-del-sonno-in-tempo-di-guerra\/"},"modified":"2026-06-07T00:09:35","modified_gmt":"2026-06-06T22:09:35","slug":"gli-operatori-sanitari-di-gaza-privati-del-sonno-in-tempo-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/internationalpoliticsjournal.com\/it\/2026\/06\/07\/gli-operatori-sanitari-di-gaza-privati-del-sonno-in-tempo-di-guerra\/","title":{"rendered":"Gli operatori sanitari di Gaza privati del sonno in tempo di guerra"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;`html<\/p>\n<h1>Gli operatori sanitari di Gaza privati del sonno in tempo di guerra<\/h1>\n<p>In pieno conflitto a Gaza, medici e infermieri in prima linea soffrono di massicci disturbi del sonno. Un\u2019indagine condotta ad agosto 2025 su 437 operatori sanitari rivela che quasi i tre quarti di loro dorme male, con una qualit\u00e0 del sonno complessivamente molto compromessa. Le notti sono brevi, agitate e spesso interrotte dallo stress o dalle condizioni di lavoro estreme.<\/p>\n<p>La guerra ha trasformato la loro quotidianit\u00e0. Da ottobre 2023, gli ospedali di Gaza sono presi di mira dai bombardamenti, mancano gravemente di risorse e vedono il loro personale spostato ripetutamente. Gli operatori sanitari vivono sotto la minaccia costante, in un ambiente in cui sicurezza e stabilit\u00e0 non esistono pi\u00f9. Molti hanno perso la propria abitazione, un familiare o un collega, e subiscono spostamenti forzati. Queste pressioni accumulate gravano pesantemente sul loro morale e sulla loro capacit\u00e0 di riposare.<\/p>\n<p>Il legame tra lo stress psicologico e le difficolt\u00e0 a dormire \u00e8 chiaro. Pi\u00f9 gli operatori sanitari provano angoscia o depressione, pi\u00f9 il loro sonno peggiora. Al contrario, coloro che mostrano resilienza \u2014 questa capacit\u00e0 di adattarsi e superare le prove \u2014 resistono meglio. La resilienza agisce come un baluardo, attenuando parzialmente gli effetti dannosi dello stress sul sonno. Tuttavia, anche tra i pi\u00f9 resistenti, le notti restano spesso agitate.<\/p>\n<p>Gli infermieri sembrano leggermente pi\u00f9 colpiti dei medici, ma le differenze tra uomini e donne, o tra i vari reparti, restano minime. Il contesto \u00e8 talmente estremo che i fattori abituali, come gli orari di lavoro o l\u2019anzianit\u00e0, perdono la loro influenza. Qui, \u00e8 l\u2019ambiente generale a dominare: il rumore delle esplosioni, la paura degli attacchi, l\u2019impossibilit\u00e0 di sentirsi al sicuro, anche durante i rari momenti di riposo.<\/p>\n<p>La mancanza di sonno ha conseguenze dirette. La stanchezza accumulata altera la concentrazione, rallenta i riflessi e aumenta il rischio di errori medici. In un sistema sanitario gi\u00e0 al limite, ogni operatore conta, e ogni errore pu\u00f2 costare caro. Eppure, le soluzioni scarseggiano. Gli ospedali, sovraccarichi, faticano a offrire spazi di riposo sicuri o un supporto psicologico adeguato.<\/p>\n<p>Eppure, alcune piste esistono. Rafforzare la resilienza attraverso programmi di sostegno tra pari, sessioni di gestione dello stress o terapie cognitive potrebbe migliorare la situazione. Spazi dedicati al riposo, al riparo dai bombardamenti, e turni pi\u00f9 prevedibili aiuterebbero anch\u2019essi. Ma a Gaza in guerra, dove i bisogni sono immensi e le risorse limitate, queste misure restano difficili da attuare.<\/p>\n<p>Gli operatori sanitari di Gaza pagano un pesante tributo alla guerra. Il loro sonno, essenziale per la loro salute e quella dei loro pazienti, \u00e8 sacrificato. Senza interventi, questa crisi del sonno rischia di peggiorare, mettendo in pericolo un sistema sanitario gi\u00e0 sull\u2019orlo del collasso. Il loro benessere non \u00e8 solo una questione umana, ma una necessit\u00e0 per mantenere le cure nell\u2019enclave.<\/p>\n<p>&#8220;`<\/p>\n<hr>\n<h2>Nos r\u00e9f\u00e9rences<\/h2>\n<h3>Travail de r\u00e9f\u00e9rence<\/h3>\n<p><strong>DOI\u00a0:<\/strong> <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1186\/s43045-026-00650-1\" target=\"_blank\">https:\/\/doi.org\/10.1186\/s43045-026-00650-1<\/a><\/p>\n<p><strong>Titre\u00a0:<\/strong> Sleep impairment and its predictors among frontline physicians and nurses in Gaza during wartime: a cross-sectional study<\/p>\n<p><strong>Revue : <\/strong> Middle East Current Psychiatry<\/p>\n<p><strong>\u00c9diteur : <\/strong> Springer Science and Business Media LLC<\/p>\n<p><strong>Auteurs : <\/strong> Belal Aldabbour; Majdi Alkhaldi; Ibrahim Alkordi; Nael Harara; Karam Jouda; Omar Elyazoury; Mohammed Eid; Mohammed Elhendi; Mohammed Ibrahim; Mohammed Matter; Omar Ayesh; Bilal Irfan; Amro Lahlouh<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;`html Gli operatori sanitari di Gaza privati del sonno in tempo di guerra In pieno conflitto a Gaza, medici e infermieri in prima linea soffrono di massicci disturbi del sonno. 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